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I borghi della Bassa Romagna: scoperta lenta vicino a Lugo

piazze ovali, rocche col fossato e pievi nascoste

La Bassa Romagna non si svela tutta in una volta. Tra i campi e i fiumi si nascondono borghi piccoli e veri, lontani dalle file e dai pullman turistici. Si scoprono piano, a passo lento, ed è proprio questo il loro bello.

Dal B&B L’Alòz, nel centro di Lugo, questi paesi sono tutti a portata di breve gita: il più lontano è a un quarto d’ora di auto. Una mattina libera basta per scoprirne uno, una giornata per metterne in fila due o tre.

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Bagnacavallo e la sua piazza ovale

A pochi minuti da Lugo, Bagnacavallo custodisce una delle piazze più curiose di Romagna. Piazza Nuova è ellittica, cinta da un portico continuo di archi a tutto sesto, nata nel Settecento per ospitare il mercato. Ci si entra da due porte ad arco e ci si ritrova in un guscio raccolto, quasi un teatro all'aperto. Intorno, il centro storico regala scorci di portici, botteghe e antiche chiese da girare senza fretta.
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Bagnara di Romagna, il castello col fossato

Bagnara conserva qualcosa di raro: un castrum medievale rimasto leggibile, con la rocca e il suo fossato ancora al loro posto. È considerato l'unico esempio di castrum completo in Emilia-Romagna. La fortezza porta la firma di nomi importanti, dai Visconti ai Riario-Sforza, che la trasformarono in un gioiello di architettura militare. Oggi la rocca ospita un museo e basta avvicinarsi per sentire il respiro di un borgo che è ancora un castello.
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Sant'Agata sul Santerno e la sua torre

Affacciato sul fiume Santerno, Sant'Agata è un paese minuscolo e tranquillo, a un soffio da Lugo. Il cuore è la torre civica, detta anche Torre dell'Orologio, ultimo resto dell'antica porta del castello. La sua campana è chiamata da secoli la campana della ragione, perché radunava la comunità che governava il paese. Un borgo dove ci si ferma davvero, per il piacere del silenzio.
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La Pieve del Campanile, nascosta nei campi

Tra i campi di Santa Maria in Fabriago, frazione di Lugo, spunta all'improvviso un campanile cilindrico in stile ravennate. È la Pieve del Campanile, un complesso isolato e suggestivo, con una chiesetta a navata unica accanto a una torre che è tra le più antiche d'Italia. Le origini affondano nell'alto Medioevo, quando qui sorgeva una pieve antichissima legata al corso del Santerno. Arrivarci, lungo strade di campagna, è già parte della scoperta.
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Info utili

Dove: Bassa Romagna, provincia di Ravenna: Bagnacavallo (~6 km, 10 min da Lugo), Sant'Agata sul Santerno (~5 km, 10 min), Bagnara di Romagna (~10 km, 15 min), Pieve del Campanile a Santa Maria in Fabriago, frazione di Lugo (~8 km, 12 min).

Quando: tutto l'anno. I borghi si visitano liberamente; per la rocca di Bagnara e gli interni delle chiese conviene verificare gli orari sui siti ufficiali.

Prezzo: passeggiata nei borghi gratuita. Per il museo della rocca di Bagnara, ingresso a pagamento (info e tariffe sul sito ufficiale).

Crediti foto — via Wikimedia Commons (CC BY-SA): Maddy16869, Remo Emiliani, Federica Tamburini, Settimio Caroli, Enea Emiliani. Altre immagini: Pexels. Immagini a scopo illustrativo.

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