8 siti patrimonio dell'umanità a mezz'ora da Lugo
Ravenna è stata tre volte capitale dell’Impero Romano d’Occidente, del regno di Teodorico e dell’esarcato bizantino. Quello che resta di quei secoli è il più ricco patrimonio di mosaici del V e VI secolo al mondo, custodito in otto monumenti riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1996. Da L’Alòz si raggiunge in meno di mezz’ora.
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San Vitale e Galla Placidia
La Basilica di San Vitale è il pezzo forte: i mosaici di Giustiniano e Teodora nell'abside sono tra le immagini più riprodotte dell'arte mondiale. A pochi metri, il Mausoleo di Galla Placidia ti accoglie con una cupola di stelle dorate su fondo blu cobalto — un ambiente piccolo che lascia senza parole. Entrambi si visitano con lo stesso biglietto cumulativo.
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Sant'Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano e la Cappella Arcivescovile
Tre siti nel centro storico raggiungibili a piedi l'uno dall'altro. Sant'Apollinare Nuovo con le processioni di vergini e martiri lungo le navate; il Battistero Neoniano con il mosaico del battesimo di Cristo nella cupola; la Cappella Arcivescovile nel Museo Arcivescovile, unico oratorio paleocristiano arrivato intatto. Tutti inclusi nel biglietto cumulativo.
3
Il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico e Sant'Apollinare in Classe
Gli altri tre siti UNESCO sono un po' più sparsi. Il Battistero degli Ariani è nel centro ma con biglietto separato (€ 2). Il Mausoleo di Teodorico — interamente in pietra d'Istria, con una cupola monolitica da 300 tonnellate — è poco fuori le mura. Sant'Apollinare in Classe, a 8 km a sud, vale il viaggio da sola: una basilica solenne con uno dei mosaici absidali più belli al mondo.
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La Tomba di Dante
Ravenna è anche l'ultima casa di Dante Alighieri, morto qui nel 1321. La sua tomba neoclassica si trova nella Zona del Silenzio, nel centro storico. Ingresso gratuito, aperta tutti i giorni. Accanto c'è il Museo Dante per chi vuole approfondire.

